13 Feb Verso Loreto: le Parole di Papa Francesco
La Basilica della Santa Casa così come la vediamo oggi, fu iniziata nel 1469, per volere di Papa Paolo II ed è opera di diversi scultori, architetti ed artisti. Giuliano da Maiano si occupò delle absidi; Baccio Pontelli realizzò i camminamenti esterni a forma di torre, conferendo al Santuario aspetto di una fortezza; Giuliano da Sangallo creò la cupola ispirandosi al Brunelleschi e Donato Bramante si adoperò per varie modifiche e consolidamenti.

L’aspetto di fortezza (visibile su lati e retro) deriva dall’aggiunta di un cammino di ronda crea per difendere il Santuario da eventuali attacchi Turchi come successo a Otranto nel 1480 e nelle rivolte di Recanati nel 1518. Ancora, sulle torri, ci sono le stanze riservate alle guardie, ora Museo.
La Basilica fu completata nel 1587 con la costruzione della facciata ad opera di tre architetti: Giovanni Boccalini, Giovan Battista Ghioldi e Lattanzio Ventura.
clicca sull’immagine per ingrandire
La Basilica ha, ai piedi della cupola, 13 cappelle absidali in stile tardogotico, parte delle “Cappelle delle Nazioni”. Nella cupola, decorata con affreschi di Cesare Maccari, si possono riconoscere il ciclo delle Litanie Lauretane e la Santissima Trinità attorniata dai dalle potenze del Cielo e le invocazioni a Maria come Regina.
Il Palazzo Apostolico, a sinistra rispetto la facciata della Basilica, invece, fu progettato da Donato Bramante su mandato di Papa Giulio II che gli conferì l’incarico nel 1510. L’opera però, per varie vicende, fu terminata alla fine del XVIII secolo.
Il disegno della facciata della Basilica è del Bramante, almeno nell’opera iniziale ma poichè i lavori tardavano, il progetto venne rialeborto in maniera importante da Francesco Boccalini, che iniziò nel 1571 la parte inferiore fino al cornicione; fu da qui continuata da Giovan Battista Ghioldi e terminata nel 1587 da Lattanzio Ventura per volere di Papa Sisto V, il cui nome è scritto nel cornicione superiore. Dalla facciata si accede in basilica mediante le tre possenti magnifiche porte bronzee, frutto della prestigiosa Scuola di scultura che fiorì a Recanati tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento. Furono create per il Giubileo dell’anno 1600 con scene dall’Antico al Nuovo Testamento. Il Campanile alto quasi 76m e di metà 700 è opera di Luigi Vanvitelli, che realizzò la Reggia di Caserta. Ospita un carillon di nove campane (la più grande, detta Loreta, pesa più di 50 quintali) che intonano le note delle “Litanie lauretane”. Opera di Giuliano da Maiano e Giuliano da Sangallo, la cupola, ha un diametro di ben 22 metri fu terminata nel 1500. Papa Sisto V con la bolla Pro excellenti del 17 marzo 1586 riconobbe la veridicità della Casa Santa. Per questo gli fu dedicata una statua in bronzo nel 1589 a cura di Antonio Calcagni e realizzata a spese della Provincia della Marca e di otto prelati creati cardinali da Sisto V.
clicca sull’immagine guarda il video con le Parole di Papa Francesco
